Be Rural
Campo fiorito

E se vi dicessi che Be Rural è un delicato e persistente profumo di pulito?

21 Giugno 2024
Mi ha sempre affascinato l’idea di come un paesaggio da reale, fisico, tangibile possa diventare interiore, intimo, personale. A me è sempre capitato ogni volta che quei paesaggi (i loro colori, i loro contorni, i loro odori, la loro immagine d’insieme e i loro, piccoli, dettagli) mi hanno fatta sentire bene, a posto. Accolta. A casa.
Luisa in vigna

Ho viaggiato molto [stavo per scrivere troppo, ma non si viaggia mai troppo, siete d’accordo?], in lungo e in largo per il mondo. Ho cominciato che avevo 19 anni e non ho più smesso. L’ho fatto per passione, per curiosità, per conoscenza. Ma anche per necessità, per dovere, per lavoro. Non l’ho mai fatto controvoglia.

Viaggi di andata – permanenza – ritorno. Sì. Per quanto io mi sia a lungo o per poco fermata in qualche (bel) posto, alla fine ho sempre preso anche il biglietto di ritorno. C’è sempre stato qualcosa (cause esterne, spinte interiori) che mi ha fatto tornare. A casa. Alla base. E base, per me, è sempre stata Ragusa e la campagna iblea. Ragusa e le sue chiese barocche. Ragusa e la sua magnificenza architettonica e naturalistica. Ragusa e le sue piazze (luoghi di incontro della mia gente) e la sua campagna (luoghi di lavoro duro e sapiente, di quella gente). Ragusa e la lavanderia di nonna, da cui proveniva un delicato e persistente profumo di pulito. Che ancora mi riempie le narici.

Delicato e persistente

Profumo

Pulito

Le scrivo spaziandole, queste parole. Per lasciare che le leggiate una per una. Con una pausa nel mezzo, utile a farvene provare la consistenza, la trama e il senso.

Non so cosa vi riportino a riva, queste parole. A me, tanto. Forse tutto.

Raccolta uva

Mi riportano la delicatezza di certe albe, della mia giovinezza, spiate da una piccola finestra di casa. La delicatezza con cui il panettiere in piazza chiudeva la pasta sottile delle scacce (le golosissime focacce “anturciniate”, ovvero arrotolate in più strati) dopo averle farcite con il caciocavallo ragusano DOP, la salsa di pomodoro fatta in casa e le melanzane del suo orto. La delicatezza amorevole che ho visto usare da parte dei vignaioli nel curare i le viti e i filari.

E mi riportano poi la persistenza, mai sopita, del mio stare sempre in movimento, in qualsiasi posto o situazione mi fossi trovata a lavorare (in un negozio Louis Vuitton in via Montenapoleone a Milano o in una farm di Ayr, piccolo borgo agricolo de Queensland, nel nord est dell’Australia, con più campi che abitanti). Oppure la persistenza dei contadini che piegano la schiena al sole, ogni giorno, come a fargli un inchino.

E pure mi riportano l’odore della terra, delle mie mani nella terra, della vigna, dei mirtilli, del formaggio appena fatto, delle carrube appena raccolte, del grano appena falciato, della salvia selvatica, del mare del sud est siciliano.

Infine il pulito. Di una passeggiata in riva al mare o della natura che straborda, libera, nelle vallate e nei canyon del territorio ibleo. Ma anche il pulito delle cose fatte per bene. Della genuinità delle emozioni e dei sentimenti. Della dignità di ogni lavoro e della fatica che ci si mette nel farlo (al di là, e prima, dei risultati ottenuti). Della verità che solo la terra (insieme ai gesti di chi se ne prende cura) possiede. Delle linee che tracciano il confine tra ciò che sei e quel che diventi: crescendo, nel tempo e col tempo, radicata in una minuscola e preziosa cittadina di provincia, fino a dare frutto.

E il mio frutto – a lungo sognato, cullato, curato – è descritto tutto in queste pagine.

Sono i percorsi, gli itinerari e le experience che, negli anni, ho fatto, provato, saggiato e che ora ho voluto raccogliere, organizzare e valorizzare per voi. Una serie, stagionale e divisa in pacchetti, di occasioni in cui mettere alla prova corpo e anima, sensi e sensazioni, pelle ed emozioni.

Perché Be Rural, a ben pensarci, nasce da qui. Il mio progetto nasce (anche) da questo desiderio di non smettere di respirare, restandoci dentro, questo delicato e persistente profumo di pulito. Sì: è così. Con gli itinerari, i percorsi, le attività esperienziali, i viaggi sentimentali di Be-Rural ho dato concretezza al mio sogno, al mio desiderio, alla mia volontà di ospitarvi a casa mia, nella mia terra. Per permettervi di sentirvi accolti dallo stesso abbraccio dei paesaggi che fanno radice al mio cuore.

Dallo stesso intreccio di gesti, corpi, sguardi, lavori, passi che hanno scandito il mio crescere. Dagli stessi minuti della controra – subito dopo pranzo, con il sole a picco – quando, uscendo di casa e arrivando in piazza Cappuccini, a Ragusa, sentivo quel delicato e persistente profumo di pulito.

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